Gabriella Capodiferro cum discipulis – serata inaugurale

Qui il ink al filmato della presentazione della Mostra con la presentazione critica di Chiara Strozzieri ed alla presenza degli artisti: https://youtu.be/U8C7ica6Rh0

Gabriella Capodiferro cum discipulis alla Galleria Sartori – Mantova

Sarà inaugurata sabato 11 gennaio 2020 alle ore 17,00 presso la Galleria Arianna Sartori (via Ippolito Nievo, 10 – Mantova) la mostra collettiva Gabriella Capodiferro cum discipulis, curata dalla storica dell’arte Chiara Strozzieri. Verranno esposti gli ultimi lavori dell’artista teatina Capodiferro, affiancata dagli allievi della scuola d’arte che gestisce con professionalità dal 1987 presso il suo studio a Chieti. Questi i nomi degli autori, che esporranno ognuno una coppia di quadri della loro produzione più recente: Lorella Belfonte, Marcello Bonforte, Alfonso Camplone, Fernanda Colangeli, Isa Conti, Simonetta D’Alessandro, Francesco D’Aponte, Morena D’Ortona, Laura De Lellis, Rossana De Luca, Concita De Palma, Giacinta Di Battista, Liliana Di Giovine, Marilena Evangelista, Annalisa Faieta, Marco Iannetti, Rosa Lisanti, Teresa Michetti, Annamaria Natale, Silvia Orlandi, Gabriella Orlando, Graziella Parlione, Paola Santilli, Nicoletta Testa.

Le linee di ricerca di questi artisti affrontano linguaggi espressivi e tecniche molto diversi tra loro e questo denota la buona riuscita della scuola, così come la capacità della maestra Capodiferro di lasciare piena libertà ai suoi discepoli. La sua stessa poetica si è evoluta in oltre cinquant’anni di pratica pittorica, passando dal figurativo all’astratto, fino ad approdare a un definitivo lessico informale che l’autrice propone a Mantova con un nutrito gruppo di opere eseguite tra questo e lo scorso anno.

La serata di inaugurazione vedrà la presenza degli artisti e della curatrice Strozzieri, la quale presenterà per l’occasione anche l’elegante catalogo di mostra con la riproduzione a colori di tutte le opere esposte e un corposo suo testo critico. Il catalogo sarà disponibile in galleria per tutta la durata della mostra, fino al 30 gennaio 2020, nel seguente orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Per ulteriori informazioni contattare la Galleria al numero 0376.324260.

La Galleria “Sartori” nella sua quarantennale attività espositiva ha sempre voluto guardare al mondo dell’Arte e degli artisti senza condizione di stili e di tecnica.      Gli artisti che vi si avvicendano e che provengono da località italiane diverse, operano con diversi stimoli, negli ambiti culturali più vari.In questa visione aperta non poteva mancare l’interesse per i giovani e per quegli artisti che hanno deciso la via dell’insegnamento dell’Arte; interesse che si è espletato nel tempo, organizzando eventi che hanno visto maestri ed allievi esporre fianco a fianco.Così, negli ultimi anni, si sono avvicendati gli allievi del corso di scultura del professor Filippo Scimeca e quelli del corso di nudo del professor Massimo Zuppelli della Accademia di Brera.Quindi gli allievi dell’artista Vittorio Emanuele di Milano e quelli di Carlo Barbero di Torino.

Ora è la volta di Gabriella Capodiferro, un’artista che abbiamo già fatto conoscere a Mantova in una bella Mostra del 2018 dal titolo evocativo “Luce acqua vento”.       La mostra “Gabriella Capodiferro cum discipulis” che proponiamo questa volta è di una Scuola che viene dall’Abruzzo, frutto di un vivere l’Arte insieme nello studio stesso dell’artista, figura carismatica della pittura della sua Regione, che nel suo studio Teatino ha fatto un centro formativo frequentato da numerosi discepoli, desiderosi di coltivare la passione per l’arte perfezionando la pratica delle tecniche con le quali proporre le proprie visioni interiori. Stimolata da tale esigenza la Capodiferro ha fatto del suo Studio, sin dal 1987, un luogo privilegiato di ricerca collettiva, rinverdendo l’antica consuetudine della bottega artigianale.

Ed ecco il frutto di questo lavoro didattico e culturale in senso lato; allo stesso tempo esso va letto anche come un vicendevole scambio tra maestro e discepoli, alcuni dei quali hanno fatto molta strada nel campo della pittura.

Arianna Sartori

Chiara Strozzieri al Pescara Festival

Venerdì 8 novembre alle ore 18,30 presso il Museo delle Genti D’Abruzzo il critico d’arte  Chiara Strozzieri presenta, nell’ambito delle manifestazioni promosse dal Pescara Festival -Libri ed altre Cose, il suo ultimo lavoro:  Filippo De Pisis – Diario 1931 -32, con Michele Meomartino e presentazione di Dante Marianacci.

Ulteriori informazioni a questo link:

https://www.pescarafestival.it/evento2019.php?idapp=1266

Siete tutti invitati alla manifestazione

Chiara Strozzieri e de Pisis

La giovane critica Strozzieri pubblica il diario inedito del grande artista ferrarese. “Leggendolo sono rimasta dapprima sbalordita e poi sempre più affascinata”.

Qui l’articolo a firma di Giuseppe Rendine, pubblicato sulla pagina culturale de  ILCENTRO,     in data 21 ottobre 2019 (cliccare per raggiungere il link)

Il Centro 21 ottobre 2019 – Chiara

Un breve ritratto della brava e giovane critica d’arte pescarese

Chiara Strozzieri

Chiara Strozzieri è una storica dell’arte, laureata presso l’Università degli Studi dell’Aquila e specializzata in beni storico-artistici presso l’Università degli Studi di Udine.

Come critico d’arte ha redatto saggi per diverse case editrici e curato oltre cinquanta mostre in luoghi di prestigio quali l’Istituto Italiano di Cultura a Vienna, il Vittoriano a Roma e il Collegio Raffaello di Urbino. È stata membro di commissioni giudicatrici per importanti rassegne nazionali, come il Premio Termoli e il Premio Sulmona. Da giornalista ha collaborato con diverse riviste italiane, scrivendo per una decina d’anni una rubrica d’arte contemporanea sul mensile “Abruzzo Impresa”.

Attratta dal mondo della pubblicità, ha conseguito anche una laurea in tecnica pubblicitaria presso la Lumsa di Roma, frequentato un master in scrittura creativa presso l’Istituto Europeo di Design ed è stata copywriter per importanti brand, quali Ford e Lexus.

Ha partecipato attivamente a due movimenti artistici, l’Iperspazialismo e l’Esasperatismo, tenendo conferenze in tutta Italia e redigendo saggi critici, editi, tra gli altri, dall’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli.

Dopo aver diretto dal 2013 al 2015 il Museo delle Arti di Nocciano e curato la pubblicazione del suo catalogo generale, si è spinta oltre i confini nazionali trasferendosi per un breve periodo tra Philadelphia e New York. Qui ha arricchito le proprie conoscenze con un programma intensivo di lingua inglese presso l’Università della Pennsylvania e intervenendo a dibattiti su temi di attualità quali le leggi americane sulla detenzione delle arti e la pena di morte.

Da sempre ama ampliare la propria visione dell’arte con un crogiolo di esperienze, che matura nei frequenti viaggi, soprattutto negli Stati Uniti, in Giappone e Vietnam. In Italia ha vissuto a Pescara, Roma, Udine e Venezia, e questo studio su Filippo de Pisis è il frutto di un tirocinio svolto presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia.

L’avventura della creatività

La creatività come avventura, artisti in mostra alla Bottega d’arte di Chieti

Al via sabato la collettiva di pittura organizzata dal Movimento del Guardare Creativo

CHIETI – “L’avventura della creatività”. Questo il titolo della collettiva di pittura in programma dal 22 giugno all’1 luglio prossimo nella sede della Bottega d’arte, Expò Room della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, in largo Giambattista Vico a Chieti. L’appuntamento – inaugurazione fissata per le ore 18 di sabato 22 giugno, alla presenza della critica d’arte Chiara Strozzieri – è stato organizzato dall’associazione Movimento del guardare creativo presieduta dalla pittrice teatina Gabriella Capodiferro.

Ventitre gli artisti impegnati in quella che – sono parole della stessa Capodiferro –  vuol davvero rappresentare una sintesi tra avventura e creatività: «La parola avventura, riguardo alla creatività, è stata vissuta come vicenda singolare e straordinaria. Vicenda che ha portato alla conoscenza della creatività personale, ma soprattutto ha insegnato a leggere l’arte e gli artisti attraverso l’ottica della visione e non solo della storia. Avventura doppiamente rischiosa, ma sicuramente attraente quando si cerca di guardare l’immagine per vederne le dinamiche linguistiche e cogliere emozioni nuove tramite i segni propri dell’arte. Avventura sorprendente ed emozionante per ciò che si prospetta di ignoto e di fuori del comune quando si guarda in modo creativo e si scoprono le infinite connessioni della lingua dell’arte».

Ventitre, come detto, gli artisti presenti alla mostra, tutti espressione del Movimento. Si tratta di Lorella Belfonte; Alfonso Camplone; Fernanda Colangeli; Isa Conti; Simonetta D’Alessandro; Francesco D’Aponte; Laura De Lellis; Concita De Palma; Giacinta Di Battista; Liliana Di Giovine; Marilena Evangelista; Marco Iannetti; Rosa Lisanti; Maria Masciarelli; Serenella Mauro; Teresa Michetti; Ester Miniero; Annamaria Natale; Silvia Orlandi; Antonio Rucci; Paola Santilli; Nicoletta Testa; Bruno Torriuolo.

Da oltre vent’anni, il Movimento del Guardare Creativo cerca di operare nell’ambito della promozione di eventi artistico-culturali ma anche mettendo alla prova l’attitudine creativa dei soci attraverso laboratori artistici, per scoprire il linguaggio dell’arte, conoscerlo, studiarlo e utilizzarlo, per godere appieno la bellezza delle opere d’arte di ieri e di oggi e per tentare un proprio percorso artistico. La mostra rimarrà aperta dal lunedì al venerdì (orari: 18-20), il sabato e domenica (10-13 e 18-20).